A seguito del regolamento amministrativo del 26 settembre u.s., entrato il vigore il 1 novembre 2013, il Ministero delle Risorse Umane ha promulgato una circolare attuativa concernente le procedure per il pagamento dei contributi previdenziali e per la corretta registrazioni delle posizioni previdenziali dei dipendenti. La maggior parte della circolare si concentra sul fornire linee guida alle autorità locali su come correttamente espletare le proprie funzioni.

Vi sono però alcune clausole di interesse per i datori di lavoro: una di esse riguarda il computo della sanzione per ritardati pagamenti pari allo 0,05%/giorno di ritardo delle somme dovute e non versate; la circolare specifica che il computo andrà effettuato a partire dal giorno in cui la somma era dovuta fino al giorno in cui l’autorità ha ordinato il pagamento. Passata quella data, l’autorità avrà il potere si sanzionare il datore di lavoro con una multa addizionale pari al 300% della somma dovuta e non versata.

Altre previsioni riguardano le modalità di pagamento delle sanzioni (che possono essere anche rateizzate, a patto che il datore di lavoro sia in grado di fornire adeguate garanzie a copertura del debito), le azioni amministrative e giudiziali che possono essere intraprese contro i datori di lavoro che agiscono in violazione delle direttive del’amministrazione e le forme di controllo periodico che le autorità dovranno porre in essere per verificare il corretto adempimento degli obblighi di legge da parte dei datori di lavoro.

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