Il 9 luglio 2013 la State Administration of Taxation (SAT) e la State Administration of Foreign Exchange (SAFE) hanno emesso un annuncio congiunto relativo alla procedura per l’effettuazione di bonifici verso l’estero per pagamenti relativi attività di commercio e non. Questo Annuncio (d’ora in avanti definito “Annuncio no. 40) è entrato in vigore il 1 settembre 2013, e presenta diversi elementi tesi a snellire e semplificare la procedura per effettuare un bonifico verso l’estero.

Prima dell’Annuncio 40, chi intendeva effettuare bonifici per un importo superiore ai 30.000 Dollari Americani doveva preventivamente ottenere il certificato di effettuato pagamento delle tasse (i.e. “Tax Clearance Certificate”, o “TCC”) relativo alla transazione in oggetto (eccezion fatta per quelle transazioni che erano esplicitamente esentate dall’obbligo di emissione del TCC). Questa procedura poteva avere una durata anche di tre o quattro mesi e pertanto poteva impattare in maniera negativa sulla puntualità dei pagamenti previsti in un determinato contratto.

L’Annuncio 40 ha elevato la soglia a 50.000 Dollari Americani ed ha previsto, per un ampio raggio di transazioni al di sopra di detta soglia l’applicazione di una procedura semplificata: in base alla nuova procedura, ogni soggetto che richiede di effettuare un pagamento dalla Cina verso l’estero per le transazioni previste dall’Annuncio stesso (quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, redditi derivati da servizi per soggetti non residenti, licenze per beni immateriali, lease finanziario, compravendita di immobili, trasferimento di azioni/quote societarie, dividendi, interessi derivanti da debiti verso soggetti esteri), dovrà semplicemente presentare un modulo di registrazione (denominato “Record Filing Form”) in triplice copia, unitamente al contratto in base al quale il bonifico dovrà essere effettuato e ad ogni documento inerente alla transazione presso l’ufficio delle tasse, il quale, contrariamente a quanto avveniva per l’emissione del TCC, non esaminerà in dettaglio la le informazioni contenute nella documentazione ad esso presentata, ma verificherà semplicemente che la documentazione soddisfi il carattere di completezza, e dovrebbe apporre sulle copie del Record Filing Form il timbro di approvazione in via immediata, restituendone una copia al soggetto (o sostituto) di imposta, unitamente ad un numero di registro. Con detta copia timbrata, il soggetto che deve effettuare il bonifico si potrà presentare alla banca designata per effettuare il bonifico verso l’estero.

Inoltre, in caso di diversi pagamenti relativi alla stessa transazione commerciale, mentre il Record Filing Form andrà presentato all’autorità fiscale (e da essa timbrato per approvazione) di volta in volta prima di effettuare il relativo bonifico, la documentazione inerente la transazione stessa potrà essere invece presentata solamente in occasione del primo pagamento.

L’Annuncio 40 tuttavia non significa che l’autorità fiscale cinese abbia rilassato le proprie politiche in tema di controllo sulle transazione internazionali, con specifico riguardo alle transazioni concernenti trasferimento di beni immateriali e di servizi, e sul relativo pagamento delle imposte ad esse correlata.

Infatti, in base all’Annuncio no. 40, l’autorità fiscale effettuerà un’analisi dettagliata della documentazione presentata nella procedura di registrazione di cui sopra entro 15 giorni dal deposito del documenti (con particolare riguardo, tra l’altro, alla corrispondenza tra le informazioni fornito in fase di registrazione e la somma effettivamente bonificata, sul puntuale pagamento delle tasse relative alla transazione, e sulla eventuali applicabilità alla transazione in oggetto di benefici godibili in base a trattati sulla doppia imposizione tra la Cina ed il Paese estero ove la somma è stata bonificata), e si riserva in ogni caso il diritto di richiedere al soggetto di imposta documentazione aggiuntiva.

Anche la procedura di registrazione dei contratti e di pagamento delle imposte relative alle transazioni commerciali presso l’autorità fiscale non è stata mutata dall’Annuncio no. 40, ed il soggetto (o sostituto) di imposta avrà gli stessi obblighi che aveva prima dell’entrata in vigore del nuovo Annuncio: pertanto, in caso di violazioni della normativa fiscale, e la competente autorità potrà comminare sanzioni al soggetto (o al sostituto) di imposta se, a seguito della verifica di cui sopra, risultassero irregolarità nel pagamento delle imposte.

Per riassumere, mentre la procedura di trasferimento di fondi all’estero a subito una notevole semplificazione,  è comunque consigliato opportuno che i soggetti (o sostituti) di imposta preparino con cura e con dovuto anticipo tutta la documentazione necessaria al puntuale e completo pagamento delle importe eventualmente dovute in relazione ad una transazione commerciale, in modo da ottemperare puntualmente alle proprie obbligazioni ed evitare le sanzioni previste dalla normativa attualmente in vigore in Cina per eventuali violazioni.

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