Il Ministero delle Finance, l’Amministrazione Generale delle Dogane e l’Agenzia delle Entrate hanno recentemente emanato una circolare sulle politiche relative alle tasse di importazione per la Shanghai Free Trade Zone, con effetto retroattivo a partire dal momento in cui la Zona è stata inaugurata. In base alla circolare, beni prodotti, lavorati e venduti in Cina attraverso la “Seconda Linea” da società costituite nella Zona saranno soggetti all’IVA sulle importazioni ed alla Consumption Tax, mentre altri beni, quali macchinari e impianti necessari alla produzione di società costituite nella Zona saranno esentati da tali tasse. Infine, in specifiche aree della Zona è anche permessa la creazione di spazi per l’esposizione e il commercio di beni in porto franco in stretto adempimento dei relativi obblighi fiscali.

Leave a reply