Il Ministero delle Risorse Umane e della Previdenza Sociale ha promulgato il 26 settembre una nuova regolamentazione applicativa della legge sulle contribuzioni sociali. Questo nuovo regolamento conferma gli obblighi del datore di lavoro di effettuare il pagamento delle contribuzioni sociali (i.e., fondi per: pensione, assicurazione medica, incidenti sul posto di lavoro, disoccupazione e maternità) anche al posto del proprio dipendente di lavoro in qualità di sostituto di imposta (i.e. deducendo dallo stipendio del dipendente la parte a lui/lei da addebitare).

Viene anche ribadito che nessun individuo o ente può intervenire o rifiutare il pagamento. Questa clausola tende a rettificare una prassi comune a molte amministrazioni locali relative al pagamento delle contribuzioni sociali per i dipendenti stranieri (che, vogliamo ricordare, sono obbligatorie ai sensi dell’art. 97 della PRC Social Insurance Law), le quali, non avendo ancora approntato adeguate procedure, rifiutavano i relativi pagamenti.

Infine, la nuova norma pone una sanzione a carico del datore di lavoro per ritardati pagamenti pari allo 0.5‰ al giorno per ogni giorno di ritardo, specificando inoltre come tale sanzione non possa essere riaddebitata al dipendente.

Le nuove norme entreranno in vigore a partire dal 1 novembre 2013.

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