Il 6 luglio 2013 la Cina e la Svizzera hanno siglato un trattato sul libero commercio di beni tra i due Stati. In base a detto trattato, si prevede che a partire dalla metà del prossimo anno avverrà una totale o graduale eliminazione dei dazi sui beni provenienti dai Paesi firmatari. In base a quanto riportato dal sito Swissinfo.ch, nel 2012 la Svizzera ha esportato in Cina beni per un valore di 7,8 Miliardi di franchi (circa 8,1 miliardi di Dollari), mentre ha importato beni dalla Cina per un valore di 10,3 miliardi di franchi. L’agenzia Xinhua (agenzia di stampa cinese), così come riportato dalla Reuters,  ha annunciato che il volume di commercio tra Svizzera e Cina ha complessivamente raggiunto la somma di 26,31 miliardi di dollari nel 2012, con un picco di 22,89 miliardi nei primi cinque mesi del 2013. Per questi motivi riteniamo che il Trattato possa rappresentare una notevole opportunità per gli operatori di entrambi i Paesi, e dunque intendiamo riassumerne le principali previsioni, come segue:

Esportazioni dalla Svizzera in Cina

Per beni attualmente soggetti a dazi pari o inferiori al 5% si avvererà una totale cancellazione entro metà del 2014. Per beni attualmente soggetti a dazi superiori al 5%, verrà applicata dal prossimo anno una graduale riduzione degli stessi, che culminerà poi nella loro totale eliminazione in un arco temporale che varia tra 5 e 15 anni.

Esportazione dalla Cina in Svizzera

Praticamente tutti i dazi sui prodotti industriali (con eccezione di alcuni tipi di albumina) verranno cancellati entro metà 2014. Per quanto riguarda invece i prodotti agricoli, in alcuni casi non è prevista alcuna riduzione o eliminazione, mentre in altri casi si addiverrà ad una graduale riduzione degli stessi.

La Cina ha attualmente siglato trattati bilaterali di libero commercio con 11 Paesi (inclusi Islanda, Taiwan, Macau, ed Hong Kong), mentre con altri 18 paesi sono stati avviati negoziati in tal senso.

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