home_img1_trademarkIl 30 Agosto 2013 la nuova “PRC Trademark Law” è stata approvata dallo Standing Committee del National People’s Congress. La nuova legge, che entrerà in vigore il 1 maggio 2014 presenta diversi aspetti di novità rispetto alla precedente disciplina. Un esame approfondito della nuova normativa richiederebbe spazi troppo estesi per l’agevole lettura in questo post: dunque, per praticità, abbiamo deciso di elencare brevemente gli emendamenti a nostro avviso più importanti:

1) Combinazioni di suoni: l’emendato Articolo 8 prevede che, contrariamente alla precedente disciplina, in Cina sarà permesso registrare quali marchi anche combinazioni di suono

2) Marchio Notorio: la nuova legge specifica più in dettaglio misure di protezione per i marchi notori, indicando in quali casi richieste di registrazioni di marchi simili ai marchi notori andranno rifiutate e l’uso di tali marchi simili andrà vietato. Inoltre, viene anche meglio indicato come avviare un contenzioso per violazione di marchio notorio.

3) Registrazione in malafede: viene anche estesa la casistica in base alla quale si può presentare opposizione alla registrazione di un marchio perchè presentata in cattiva fede (come, per esempio, nei casi in cui il marchio in questione o un marchio ad esso simile venga registrato dal business partner del titolare di fatto del marchio stesso).

4) Agenti: sono state inserite diverse clausole relative alle norme di condotta degli agenti marchi che prevedono tra l’altro, le modalità di instaurazione di un rapporto professionale, obblighi di informazione da parte dell’agente marchi al proprio cliente, divieto di agire in malafede da parte dell’agente marchi (come nel caso in cui un agente marchi decida di registrare in mala fede il marchio appartenente di fatto ad un soggetto terzo).

5) Registrazione multipla: è prevista la possibilità, contrariamente alla norma precedente, di registrare un marchio in diverse classi mediante una singola richiesta.

6) Nuove scadenze temporali: La nuova legge prevede inoltre scadenze temporali a carico dell’autorità per l’esame delle pratiche di registrazione e per l’emissione di eventuali decisioni in caso di contenzioso: questa previsione è molto importante poichè attualmente la durata è di circa un anno, mentre in passato abbiamo assistito a procedure di registrazione che potevano arrivare fino ai 2 anni. Anche la tempistica per presentare domanda di rinnovo di un marchio in scadenza (ricordiamo in tal senso che un marchio ordinario ha durata di dieci anni dal momento della registrazione) è variata da 6 mesi ad un anno dalla data di scadenza del marchio stesso.

7) Sanzioni per contraffattori: infine, sono state notevolmente innalzate le sanzioni ed i risarcimenti a carico dei contraffattori, in modo da scoraggiare ulteriormente l’uso di marchi da parte di soggetti non titolati: per esempio, la sanzione amministrativa per i contraffattori varieranno da 250,000 CNY (in caso di turnover illecito al di sotto dei 50,000 CNY) a cinque volte il turnover illecito del contraffattore (in precedenza la sanzione massima era pari al totale del turnover illecito del contraffattore, o pari a 500,000 CNY nel caso non fosse stato possibile determinare l’ammontare di tale turnover illecito).

La nuova legge rappresenta sicuramente un grosso passo in avanti nella lotta alla contraffazione, ed uno strumento importante per la protezione e le modalità di utilizzo dei marchi in Cina. Resta ora da vedere le modalità di applicazione delle nuove previsioni legislative da parte delle competenti autorità.

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